scritto da admin on biscotti, colazione e merenda, piccole storie quotidiane

2 commenti

 

questa settimana l’influenza e la pioggia hanno contribuito ad una variegatissima preparazione di biscotti, dolci, pasta fresca … perchè non siamo tipe che quando stanno in casa si intrattengono davanti alla tv per più di un’oretta, nè tantomeno (e questo riguarda solo la sottoscritta) che occupano il tempo a lucidare casa, ripulire dai vetri i segni della pioggia, tirare a lucido i pavimenti. ci sono le perfette casalinghe e poi ci sono io: una categoria a parte! quella che si fa un dettagliato programma delle cose da fare, incluso opere di pittura e muratura, si organizza gli strumenti (soprattutto se vanno prima acquistati), calcola i tempi e poi … poi si perde in altre mille piccole cose impellenti (e, lo ammetto: assolutamente inutili) rimandando di giorno in giorno quelle importanti. è così che alla fine di una settimana quasi interamente trascorsa in casa, tra week end – ponte – influenza emma – (1 giorno di lavoro, venerdì) – altro week end, mi ritrovo con: 3 tipi di biscotti (e 3 almeno 3 cm in più al girovita), orecchiette fatte in casa, sformatini rustici di tutti i tipi, sughi, sughetti, pani e companatici … ma anche con: una montagna di panni da stirare e nulla da mettermi addosso. quindi, dicevamo: ci sono le perfette donnine di casa e quelle come me. la perfezione non è contemplata tra i miei optional! anche i biscotti di questa settimana hanno un qualcosa di imperfetto: i canestrelli senza buco!

Ingredienti:
- 300 gr di Burro

- 125 gr di Zucchero a Velo
- 250 gr di farina
- 250 gr di fecola o maizena
- 5 tuorli sodi
- 2 gr di sale
- 1 gr di vanillina

setacciare le uova sode schiacciandole in un colino. poi come per una normalissima pasta frolla mettere le farine a fontana in una ciotola, o sulla spianatoia, lo zucchero, il burro morbido a pezzetti, il sale, e impastare. l’ideale è lavorare l’impasto con la forchetta fino a che non si rende necessario l’uso delle mani. poi, quando si raggiunge la giusta consistenza di una frolla (un po’ più morbida) chiudere nella pellicola e lasciar riposare in frigorifero per almeno mezzora.
con poca farina stendere l’impasto (non è elastico come la pasta frolla e tende a sgretolarsi un po’ ai bordi) alto almeno 1 cm e ritagliare con le formine.

infornare a 170° per 20 min. non di più. i canestrelli non devono essere dorati ma bianchi. tirarli fuori dal forno e lasciarli sulla teglia fino a che non si sono raffreddati, così prendono consistenza.

l’ideale è spolverarli di zucchero a velo, ma noi questa volta li abbiamo lasciati “nudi” per ricoprirli di marmellata …


friabili e delicatissimi, ideali per la colazione e per chi ama i biscotti da inzuppo, sia nel latte che nel tè ma anche per accompagnare una granita estiva, una succo fresco o un frullato …

buon inizio di settimana!

scritto da admin on colazione e merenda, contest, muffin e cupcake, piccole storie quotidiane

9 commenti

 

“mamma, guarda! ti ricordi quella volta che abbiamo incontrato una mora?”
così ha esordito Emma, a gran voce, quasi emozionata quando, al supermercato, si è trovata davanti una confezione di more!
la memoria dei bambini mi stupisce sempre di più. mentre io a stento ricordo cosa ho fatto 2 ore fa, lei si ricorda perfettamente di quando la scorsa estate, passeggiando nel bosco dietro casa, abbiamo fatto merenda mangiando more fresche appena colte da un rovo. nessun dubbio circa la fine che ha fatto la confezione di more: nel cestino della spesa e poco dopo affondate in un “dolcino”: plumcake al limone con cuore di mora.

Ingredienti
- 3 uova intere
– 240 gr zucchero
– 2 cucchiai di scorza di limone grattuggiata
– 100 gr olio di oliva
– 280 gr di farina bianca di kamut
- 1/2 bustina di lievito
– 125 gr  di latte
– 60 gr succo di limone
– more

montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, unire la scorza grattuggiata del limone, aggiungere l’olio di oliva, quindi incorporare la farina e il lievito setacciati alternandoli con latte e succo di limone. mescolare con un cucchiaio di legno per qualche secondo.
Imburrare e spolverare con un po’ di pangrattato uno stampo da plumcake quindi versare il composto ottenuto fino a 1 cm dal bordo, appoggiare qualche mora sul plumcake, (scenderà pian piano da sola fino a collocarsi nel cuore soffice del nostro “dolcino”), infornare a 180°, forno già caldo, per circa 30 minuti. controllare con lo stecchino: quando sarà asciutto allora sfornate … se sembra che si stia colorendo troppo in superfice, ma risulta ancora crudo all’interno, allora abbassare la temperatura del forno e continuare la cottura.

ancora ispirata dalla ricetta della Honey lemon cake di uno miei miti in cucina: gaia di shake&bake, ho preparato uno sciroppo con 2 cucchiai di miele, 1/2 cucchiaio di acqua e ho aggiunto qualche goccia di limone, riscaldato sul fuoco finchè non è diventato perfettamente liquido (senza farlo bollire), ho quindi bucherellato il plumcake appena sfornato con uno stecchino lungo e cosparso con lo sciroppo. una volta raffreddato l’ho poi tolto dallo stampo e servito: lucido, profumatissimo di miele e limone, e con un dolcissimo cuore rosso …

avendo fatto delle dosi maggiori di impasto, ho riempito dei pirottini così da avere qualche plumcake da portare per le nostre colazioni/merende che durante la settimana sono sempre fuori casa.

con questa ricetta (che  volendo si può realizzare anche senza more) ci tengo a partecipare anche questa volta al contest di Aria In Cucina, in collaborazione con Olio Dante. Un contest per raccogliere ricette in cui sia l’olio di oliva uno degli ingredienti protagonisti, soprattutto utilizzato in ricette che prevederebbero quello di semi, che come ci spiega Aria è bandito agli allergici LTP. io preferisco sempre quello di oliva in quasi tutte le ricette che preparo e devo dire che nei dolci, non solo la consistenza ma anche il sapore è decisamente migliore, sempre che l’olio utilizzato sia di ottima qualità. conosco l’olio dante ed è tra i miei preferiti, quindi è ancora con più piacere che partecipo a questo contest!

scritto da admin on cioccolata, colazione e merenda, crostate, idee buffet

Nessun commento

 

il primo maggio dovrebbe essere giornata di pic-nic, fave e pecorino da mangiare sul prato (a me le fave non piacciono ma il pecorino e i prati si!), profumo di brace, una birra fresca e quattro risate in compagnia … invece siamo a casa, il cielo è grigio, l’umore continua ad essere pessimo, la piccoletta si è svegliata con mal di orecchio e mal di gola, mi barcameno tra cambi di stagione, pulizie, un po’ di lavoro, taaaaanta roba da stirare … e qualche minuto di tempo per questa ricettina veloce e dolcissima che ho provato in questi giorni: tortine al cioccolato con nocciole e mandorle.
(spunto preso dal libro Muffin e Dolcetti, della Dix editore)

Ingredienti per 12 tortine:

125 gr di farina 00
un pizzico di sale
60 gr burro morbido
1 cucchiaio di zucchero a velo
2 cucchiai di latte

per la farcitura:
1 uovo
80 gr zucchero
2 cucchiaio di cacao
50 gr di granella di mandorle e nocciole
3 cucchiai di panna

mandorle intere sbucciate per guarnire

lavorare la farina, il sale, il burro, e lo zucchero a velo con il mixer o con una forchetta finchè non assume una consistenza “sbriciolosa”, aggiungere il latte e lavorare l’impasto a mano fino a che non forma una palla. stendere l’impasto e tagliare dei dischi sottili di circa 7 cm di diametro (io ho usato un comodissimo bicchiere). ungere col burro degli stampi da muffin e disporvi i dischi di pasta. mettere in frigorifero per circa mezzora.
preparare intanto la farcitura: sbattere l’uovo intero e lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso, aggiungere il cacao facendo attenzione a non formare grumi, incorporare la panna e aggiungere la granella di mandorle e nocciole. riempire ogni tortina con la farcitura, guarnire con una mandorla (io ho aggiunto anche dell’altra granella di nocciole e mandorle). cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti, o finchè la parte di sopra non diventi gonfia e soda.sfornare e lasciar raffreddare negli stampini.


un sapore e una consistenza un po’ autunnale, perfette per questo clima incerto e per volersi fare una coccola con un tè e un film da vedere insieme a tutta la famiglia …
buon primo maggio!

 

 

scritto da admin on biscotti, colazione e merenda, piccole storie quotidiane

6 commenti

 

nonostante il ponte, il pessimo umore, il tempo grigio e piovoso, un raffreddore coi fiocchi, la quantità di cose da fare e il pochissimo tempo, non potevo certo mancare l’appuntamento con i biscotti della settimana … anche se dubito seriamente che questi biscotti possano resistere una settimana!! troppo golosi e freschi!!

in questi giorni di ponte tutto sembra remare contro i miei programmi: dovevamo andare a napoli ma un problemino alla macchina ci ha impedito di partire; oggi volevo andare al mercato di grottaferrata, prima di portare la macchina dal meccanico,  per fare un po’ di spesette con la mia piccola “amichetta” (ora le piace definirsi così!) ma: piove! uffa! vorrà dire che saremo costrette a sfaccendare dentro casa, che tradotto vuol dire: io sistemo e lei fa un macello!

l’umore è pessimo perchè …  a volte rendersi conto che ciò che si fa non basta mai, non è mai all’altezza delle aspettative, non è considerato soddisfacente, è un po’ demoralizzante. per fortuna noi ci riprendiamo subito dai malumori: basta chiudersi un’oretta in cucina, affondare le mani in un impasto, tagliare qualche forma di biscotto e inebriarci del profumo che viene fuori dal forno … poi se si decide che dei semplici biscottini al tè debbano diventare golosi: allora il sorriso e il buonumore tornano all’istante e tutto il resto è solo una nuvola passeggera (proprio come quella che si è posizionata sopra il nostro tetto).

biscottini al tè, con farcitura di marmellata e crema alla vaniglia.

Ingredienti per i biscotti

60 gr burro morbido
60 gr zucchero
1 tuorlo d’uovo
40 gr farina 00
40 gr farina di riso
1 cucchiaino di tè nero

Ingredienti per la farcitura:
40 gr burro

80 gr zucchero a velo
essenza di vaniglia
1 cucchiaio di latte

marmellata di ciliegie (o come preferite) / crema al cioccolato fondente

Lavorare il burro morbido e lo zucchero con le fruste fino ad ottenere una crema, aggiungere 1 tuorlo e lavorare ancora con le fruste per farlo incorporare bene, quindi aggiungere 1 cucchiaino di tè nero in foglie (o della varietà che preferite) e le farine che si faranno incorporare con l’aiuto di un cucchiaio di legno. una volta ottenuto un impasto compatto, avvolgere nella pellicola e riporre in frigorifero per una ventina di minuti.

intanto preriscaldate il forno a 180°.  trascorso il tempo di riposo in frigo, stendete la pasta molto sottile e tagliatela della forma desiderata, infornare per circa 10 minuti. essendo molto sottili la cottura è velocissima, quindi è meglio tenerli d’occhio e sfornarli non appena iniziano a colorirsi. sfornare e lasciar raffreddare.

preparare intanto la crema alla vaniglia: con un cucchiaio di legno lavorare il burro fino a farlo diventare cremoso e senza grumi, aggiungere un cucchiaino di essenza di vaniglia, e lo zucchero a velo un po’ per volta continuando a lavorare col cucchiaio.

quando i biscotti saranno raffreddati spalmare un biscotto con un velo di marmellata e ricoprire con la crema alla vaniglia, chiudere con un altro biscotto … metteteli in frigorifero per una mezzoretta così che la crema si rapprenda.

i granellini del tè si contrastano perfettamente con la morbidezza della crema alla vaniglia, sprigionando un delicatissimo sapore di tè ad ogni morso. noi ne abbiamo farciti alcuni con la marmellata e alcuni con uno strato sottile di crema al cioccolato fondente: ancora più golosi e sempre delicati!

davvero perfetti per accompagnare una fresca limonata o un tè freddo nei pomeriggi estivi, ma anche per la colazione o un tè caldo in questi pomeriggi ancora un po’ piovosi di questo strano aprile. noi stamattina li abbiamo mangiati a colazione e ancora ne “sgranocchio” qualcuno mentre scrivo …

intanto ha smesso di piovere e se facciamo in tempo riusciamo a fare un salto al mercato!
buona giornata e buona settimana!

scritto da admin on biscotti, cioccolata, contest, piccole storie quotidiane

6 commenti

 

oggi è stata la giornata mondiale della terra, una giornata per celebrare il nostro povero e maltrattato pianeta e chi invece ogni giorno cerca, nella grandi e piccole azioni, di difenderlo. ecco perchè con questa festa si cerca di invitare tutti a compiere delle azioni in aiuto della terra. anche piccole azioni di vita quotidiana …

 

ho cercato di spiegare ad emma cosa fosse questa festa e le ho chiesto cosa volesse fare lei per festeggiare ed aiutare la terra, la risposta è stata rapida e  priva di indecisioni: una torta con la candeLLina! beh ovvio, a 3 anni se si parla di festa non si può non pensare ad una torta … poi dopo una seconda spiegazione ha “avuto un’idea” più appropriata: “piantiamo un albero con un semino”! ecco … io devo ammettere di essermi sentita molto fiera ma anche molto spaesata perchè, pur avendo lo spazio dove metterlo, in quel preciso istante non avevo nessun “semino per alberi”.
poi mi sono ricordata di aver comprato qualche giorno fa da ikea “ortig“, una confezione con 3 bicchieri di carta  3 blocchetti di terra e 3 pacchettini di semini diversi: melissa, prezzemolo, origano … non sono un albero ma per quest’occasione vanno più che bene! l’idea carina di emma è stata di non utilizzare i bicchieri di carta forniti, ma i barattoli che usiamo per la marmellate e le conserve di pomodoro … poi con un po’ di fantasia abbiamo decorato il nostro piccolo “orticello di casa” …

cercando di rimanere sempre in tema biologico e naturale, abbiamo dedicato alla giornata mondiale della terra anche i biscotti del lunedì: farro integrale, nocciole e mandorle.

Ingredienti:
150 gr farina di farro integrale
100 gr farina 00
125 gr busso burro morbido
80 gr zucchero di canna
1 uovo leggermente sbattuto
50 gr nocciole
50 gr mandorle

 

mettere le farine, le nocciole, le mandorle, il burro morbido e lo zucchero nel mixer e lavorare finchè non diventa farinoso, quindi aggiungere l’uovo leggermente sbattuto e lavorare prima con una forchetta e poi a mano fino ad ottenere un composto morbido come una pasta frolla. chiudere nel cellophane e far riposare in frigo per mezzora.
a questo punto si può stendere e formare i biscotti come qulsiasi frolla, oppure si possono creare treccine e ciambelline arrotolate, come abbiamo fatto noi.

infornare a 180° per circa 15 minuti, sfornare e lasciar raffreddare. noi golosi senza vergogna li abbiamo poi spalmati sul fondo con la crema di cioccolato e nocciole Venchi … un piacere indescrivibile!

ma non è finita qui!
dopo aver preparato i biscotti ho iniziato a smangiucchiare mandorle e nocciole avanzate, con un gran senso di colpa (non abbastanza da fermarmi …) e all’improvviso mi è venuta quella che io chiamo “idea porca” (ovvero quando la golosità vince su qualsiasi altro razionalismo e senso di colpa …): prese le ultime uova di cioccolato che avevamo fatto per pasqua. fuse a bagno maria. aggiunto una noce di burro. versato il tutto su noci e mandorle che avevo intanto pestato con il mattarello. aggiunto due biscotti appena fatti e sbriciolati … amalgamato con una forchetta. formato delle palline. infilati gli stecchetti da lecca lecca. riposti in frigo due ore …

 

irregolari, imprecisi, croccanti e tremendamente buoni! con questa golosità partecipo al contest delle scamorze ai fornelli “come ti riciclo l’uovo di pasqua e auguro un buon inizio di settimana!

scritto da admin on colazione e merenda, contest, dolci e torte, piccole storie quotidiane

8 commenti

 

abbiamo scoperto la ricotta! oddio forse così potrebbe sembrare una dichiarazione un tantino pretenziosa … ma da quando ho iniziato a preparare dolci morbidi con la ricotta: la piccoletta di casa si è rivelata oltremodo golosa, ed anche lui, notoriamente avverso ai formaggi (salva giusto mozzarella, parmigiano e pecorino) si esprime (non si parla a bocca piena!) con parere favorevole e forchetta impugnata pronto a finirne una fettona (e magari ancora un pezzettino, ma solo giusto per capire bene se gli piace oppure no …)

a questa ricetta sono arrivata per puro caso, tutto merito di una collega che un giorno mi parlato di “una certa kase-kuchen”, torta tedesca al formaggio: morbida, profumata di limone, simile alla cheese-cake ma cotta … ovviamente ho subito provato a farla ed effettivamente la kase-kuchen è davvero buonissima. sperimentata alla festicciola di emma a napoli è stato un vero successone. a quel punto ho iniziato a pensare come poterla rielaborare per farla a casa, considerando appunto che lui non mangia formaggi … la ricotta! ecco la soluzione!

una fresca ricottina di pecora mi attendeva in fattoria qualche settimana fa. quasi l’avesse saputo che non aspettavo altro che lei. poi alla cassa del mercato giro lo sguardo e mi trovo davanti una specie di messaggio subliminale: al contadin non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere! … prenderle e metterle nel carrello è stato un atto istintivo, così come immaginarle insieme ad un ultimo pezzetto di cioccolata fondente extra sopravvissuto ai nostri attacchi serali.

Ingredienti:

per la base:
300 gr biscotti (io avevo quelli un po’ frollini un po’ integrali preparati da noi)
100 gr burro
80 gr di cioccolato fondente

per la torta:
350 gr ricotta fresca di pecora
100 gr di zucchero di canna
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
3 uova intere
100 ml panna fresca

per la  copertura:
2 pere
200 ml di acqua
2 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiai di maizena
scaglie di cioccolato fondente

sbriciolare i biscotti o nel frullatore oppure mettendoli in un sacchetto di cellophan e pestandoli con un cucchiaio di legno; in un pentolino fondere insieme il burro e il cioccolato fondente, quindi amalgamare insieme ai biscotti.
foderare il fondo di una tortiera da 24 cm (meglio quelle con la cerniera) con carta da forno, pigiare il composto di biscotti, burro e cioccolato sul fondo, ricoprendolo interamente e compattando bene. riporre in frigorifero per 1 ora (o per fare prima 1/2 ora in surgelatore).

intanto mettere le pere, sbucciate e tagliate a pezzi, in un pentolino con 100 ml acqua e 2 cucchiai di zucchero, far cuocere a fuoco lento finchè non saranno morbide. (avendo più tempo a disposizione, le pere si possono anche cuocere al forno)

in una ciotolina  montare la ricotta con lo zucchero di canna, aggiungere un uovo per volta e continuare a montare, quindi l’estratto di vaniglia, ed infine la panna fresca (non montata). amalgamare bene con le fruste.

togliere la tortiera dal frigo, foderare anche i bordi con carta forno e versarvi il composto liquido.

schiacciare bene le pere cotte e metterle da parte; nel pentolino dove le abbiamo cotte, aggiungere 2 cucchiai di maizena, 1 cucchiaio di zucchero e 100 ml acqua (come la crema della crostata di mele), far addensare a fuoco lentissimo, spegnere e aggiungere la purea di pere. distribuire la crema di pere sulla torta aiutandosi con due cucchiaini, ricoprire di gocce o scaglie di cioccolato fondente ed infornare per 1/2 ora a 180°, poi abbassare il forno a 150° e far cuocere un’altra 1/2 ora, spegnere il forno e lasciar raffreddare tenendo il forno aperto. una volta raffreddata completamante mettere in frigo per 2-3 ore.
aprire la cerniera, sformare …

se riuscite a farne avanzare un pezzettino: conservare in frigo!

una variante che ho preparato e portato in ufficio prevedeva biscotti ai cereali e cacao, e del cioccolato fuso variegato con l’impasto di ricotta, senza copertura di pere … a giudicare dalla velocità in cui è sparita: deve essere buona anche la variante!

Aggiornamento 26 aprile:
ho deciso di proporre questa ricetta per una raccolta che ritengo davvero importantissima perchè volta alla realizzazione di un e-book, con una raccolta di ricette di dolci, che sarà poi venduto ed i cui proventi saranno devoluti alla fondazione che finanzia il centro di oncoematologia pediatrica di Padova e che contribuisce alla ricerca scientifica (www.cittadellasperanza.org/). sono sempre stata sensibile a tutto ciò che circonda i bambini, i loro sorrisi e la loro salute, e da quando sono mamma ancora di più … ed è anche per questo che vorrei far partecipare questa ricetta: per un sorriso! cheeeeese: la parola che si pronuncia per sorridere nelle foto … ed in questo caso la mia cheese cake vuole essere un “dolcissimo sorriso” per una buona causa!

 

scritto da admin on biscotti, colazione e merenda

2 commenti

 

per una decina di giorni, ogni volta che girovagavo per blog, siti di ricette, leggevo riviste di cucina, mi capitava sotto gli occhi la ricetta della frolla montata. era diventato un incubo (quasi come i macarons che ancora non ho mai provato a fare), una specie di incontro quotidiano in cui volente o nolente sapevo mi sarei imbattuta.
avete presente quando ci si sveglia con una canzone in mente e qualunque cosa si faccia quelle note restano sempre in testa, e si possono ascoltare altre mille canzoni credendo di averla rimossa quando invece quella torna all’improvviso, in sottofondo, come colonna sonara del traffico, della doccia, della fila alla cassa del supermercato? ecco per me la frolla montata era diventata come un sottofondo! e cosa si fa in questi casi? la risposta è solo una: si preparano i biscotti di frolla montata!

Ingredienti

180 gr burro morbido
90 gr zucchero a velo
1 uovo
250 gr farina
estratto di vaniglia (a altri aromi)

 

lavorare burro e zucchero con le fruste  fino a farli diventare una crema,  aggiungere l’uovo e continuare ad amalgamare. setacciare la farina e incorporarla un po’ alla volta aiutandosi con la spatola, quindi aggiungere l’estratto di vaniglia (oppure un po’ di succo di limone, o della cannella, o un po’ di cacao … a seconda di come si vogliono fare i biscotti).

 

a questo punto l’impasto andrebbe messo in un sac a poche e andrebbero create le forme dei biscotti (con la bocchetta larga e zigrinata) tonde, lunghe, ondulate … come suggerisce la fantasia, andrebbero messi i biscotti con l’impasto ancora crudo in frigo per 30 minuti e poi direttamente in forno caldo per una quindicina di minuti a 180°.

 

trattandosi però della mia cucina, nella quale in genere si verifica sempre un inconveniente: il sac a poche l’avevo dimenticato a casa della mia “cuginetta”, ho provato con una bustina per alimenti alla quale ho tagliato un angolo, ma l’impasto pur essendo morbido richiedeva un po’ di forza e la bustina ha ceduto … quindi ho messo tutto l’impasto un po’ di cellophane e lasciato in frigo a riposare per un’ora circa, poi ripreso, steso (anche se essendo molto morbido l’ho steso alla bene e meglio) e poi tagliato a quadrotti con un coltello dalla lama liscia leggermente infarinata. in forno a 180° per circa 15 minuti.

 

non avendoli “formati” col sac a poche, io e la mia piccola aiutante in cucina ci siamo divertite a imprimerli con delle formine e a rigarli con la rotella …

 

noi li abbiamo provati sia con estratto di vaniglia che con succo di limone e devo dire che sono davvero buonissimi. perfetti con il the ma anche con un sottilissimo velo di miele o marmellata per la colazione della mattina!

 

buona colazione e buon inizio di settimana!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...