scritto da admin on contest, piccole storie quotidiane

2 commenti

 

leggi qui il regolamento

LE RICETTE CHE PARTECIPANO ALLA SFIDA:

1. Pane bianco soffice, ispirato dai panini morbidi di “Heidy”, sul blog di Dolcizie
2. Clafoutis di ciliegie, ispirato da un “Cappuccetto Rosso” rivisitato, sul blog di Mamma Papera
3. Torta di compleanno per la Principessa Rosaspina, ispirata da “La Bella Addormentata” nel bosco, sul blog di Una cena con Enrica
4. Tartellette ai piselli, ispirata da “La principessa sul pisello”, sul blog de Le leccornie di Danita
5. Gelato alla stracciatella, ispirato da “Il palazzo di Gelato”, sul blog di Laura Bucarelli My FoodWall
6. Tortini con glassa cremosa al miele, ispirata da “Winnie the Pooh”, sul blog de Il pane al profumo di lavanda
7. Caravelle di verdurine, ispirata dalla canzone “La Niña, la Pinta e la Santa Maria”, sul blog di Mami Chips and Crafts
8.Torta di mele senza grassi, ispirata da “Cappuccetto Rosso”, sul blog di Distrazioni Sfiziose
9. TortaFrolla con Fragoline di Bosco, ispirata da “La bella addormentata nel bosco”, sul blog di Clara Pasticcia
10. Torta di Crepes con Barbamarmellata, ispirata da “Barbapapà”, sul blog Le Torte di Marty
11. La torta di Mr Bean, ispirata da “Mr Bean”, sul blog “nella cucina delLa fra
12. Ciambella al cacao e amarene, ispirata da “la nonnina dei Looney Toons”, sul blog de Le Ricette di Tina
13. Piggy-Brioche, ispirate da “i 3 porcellini”, sul blog di Arte in Cucina
14. Macedonia speciale, ispirata da “La festa degli arrivi”, sul blog di 13 a tavola
15. Pizza pasticciona, ispirata da “Garfield”, sul blog di “la mamma pasticciona
16. Torta di Beniamino, ispirata da Beniamo alle prese con le prugne, sul profilo facebook de “L’emporio delle Spezie” (Laura)
17. La tartaruga estiva, ispirata da “La bella tartaruga” di bruno lauzi, sul blog Voli della mente
18. Budino alle pesca, ispirato da “La pesca gigante di James”, sul blog delle Scamorze ai Fornelli
19. Tortine al miele al profumo d’arancio, ispirato da “Winnie Pooh”, sul blog di Nastro di Raso
20. Spiedini di carne e verdura, ispirati da “Candy Candy”, sul blog di Vale Cucina e fantasia
21. Tagliatelle di nonna Pina al salmì di lepre, ispirate dalla canzone “Le tagliatelle di Nonna Pina” – A thai Pianist
22. Pane dolce alle mele e cacao, Biancaneve – Babà che bontà
23. Porridge al cioccolato, ispirato dal librothe magic porriidge pot, di cristina Cominardi.
24. Torta Alice nel paese delle meraviglie, ispirata da “Alice nel paese delle meraviglie” -sul blog  Il fantastico mondo di Alessandra Castillo
25. Hamburger di tacchino con popcorn di cavolfiore, ispirata da “Larry gets lost in Texas” -sul blog di  Caffeine for two
26. Torta Hansel e Gretel, ispirata dalla favola di “Hansel e Gretel “- sul blog di TavolArteGusto
27. Brioche al doppio gorgonzola di Geronimo Stilton, ispirate da “Geronimo Stilton”, Manine in pasta
28. Muffin alle carote, ispirati da “le storielle nel bosco”, sul blog di la mia cucina improvvisata
29. Muffin di Geppetto, ispirati dalla favola di “Pinocchio”, sul blog della forchettina giramondo

 

 

 

 

 

scritto da admin on biscotti, idee buffet, piccole storie quotidiane

Nessun commento

 

questo post era stato programmato per ieri, ma visti gli eventi catastrofici non me la sono sentita di pubblicare. oggi, poichè casualità ha voluto che l’ingrediente principale di questi biscotti, il parmigiano, fosse anche il protagonista di questa “gara di solidarietà” a favore di chi è stato colpito dal terremoto, allora ho deciso di pubblicarlo, seppur con grande paura  e tristezza nel cuore, segnalandovi quanto scritto dalla adnkronos e invitando tutti a dare una mano: tutti nel nostro piccolo possiamo sempre fare qualcosa!

<<Firenze, 29 mag. – (Adnkronos) – Centinaia tra mail, messaggi sui social network e telefonate tra i cittadini toscani per acquistare il parmigiano reggiano ‘terremotato’. Per far fronte alle numerose richieste di chi vuole esprimere solidarieta’ acquistando Parmigiano Reggiano ”terremotato” e gli altri prodotti agroalimentari tipici dei territori colpiti dal sisma, Coldiretti Toscana (info su www.toscana.coldiretti.it), ha attivato l’e-mail terremoto@coldiretti.it a cui ci si puo’ rivolgere specificando nome, indirizzo, telefono, prodotto e quantitativo cui si e’ interessati.>>

————————-

questo il post originale che sarebbe apparso ieri …

dopo un lungo week end in cucina alle prese con la preparazione di un buffet per una festa, dopo aver passato circa 36 ore consecutive senza dormire nè fare un pasto regolare, in piedi, cucinando, assaggiando, sistemando, decorando, riordinando e ripulendo … mi sento quasi giustificata nel confessare di aver trascorso un lunedì completamente rintronata. ormai “alla mia età” quando si perde un’intera notte di sonno non ne basta solo una per recuperare, e ieri la fatica di connettere il cervello con bocca, mani e piedi è stato superiore alla norma (e già normalmente ne faccio abbastanza!). da qui l’aver sbagliato strada per andare in ufficio, aver confuso il mio pranzo con la merenda di emma, aver salutato uno dei capi come se fosse il collega della stanza affianco … e per fortuna a fine giornata ho portato a casa la figlia giusta!!!

di tante confusioni però una certezza ce l’ho: non ho sbagliato gli ingredienti di questi biscotti, e questi sono davvero biscottini al formaggio da “inzuppare” … nel miele!

————————-

formaggio, cheese

Ingredienti:

- 350 g. di farina
- 120 g. di burro
- 150 gr parmigiano reggiano grattugiato
- 70 gr pecorino grattuggiato
- 1 pizzico di sale

- 1 tuorlo uovo + 1 uovo intero
- 1/2 bicchiere di acqua
- la punta di un cucchiaio di paprika

mettere la farina a fontana e al centro tutti gli ingredienti: il burro morbido a pezzetti, il sale, i formaggi grattuggiati, le uova, l’acqua e la paprika. impastare come per una normale frolla fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica. far riposare in frigo per circa 30 minuti, quindi stendere ad uno spessore di 5 mm e ritagliare con una rotella da pizza o con le formine. infornare a 180° per circa 10 minuti, dipende dal calore del forno, oppure finchè non appaiono dorati e rossastri. sfornare e lasciar raffreddare.

formaggio, cheese

ottimi serviti con del miele, insieme ad affettati e un buon bicchiere di vino. l’ideale per un aperitivo, ma anche come stuzzichino. nella versione senza paprika sono un sano spezzafame anche per i bambini.

 

 

 

 

 

 

che cavolo!

mag
2012
28

scritto da admin on contest, idee buffet, piccole storie quotidiane, primi piatti, rustici e finger food

6 commenti

 

avete presente quei periodi in cui tutto, ma proprio tutto, sembra aver deciso di mettersi con l’impegno a destabilizzare ogni  piccolo equilibrio conquistato; quei periodi in cui ovunque ti giri vedi qualcosa che crolla e si spacca, e ovviamente sono le cose a cui tieni di più; quei periodi in cui ciò che ti dava sicurezza improvvisamente ti fionda con una catapulta in un fangoso mare di dubbi … quei periodi in cui ti viene giustappunto voglia di gridare: e che cavolo!!! basta!
ecco, avendo appena superato uno di questi periodi, mi sono probabilmente sentita ispirata e nella convinzione che affrontando i “momentacci” con amore e fantasia il risultato è sempre qualcosa di buono, propongo per pranzo questi sformatini con crema di cavolo e olive!

Ingredienti per 4 sformatini

- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
- 1 cavolfiore
- 150 gr di olive nere al forno
- 150 gr prosciutto crudo semidolce
- sale e olio

Bollire il cavolfiore in acqua salata fino a che sarà ben cotto al punto da poterlo schiacciare con una forchetta. ritagliare la pasta sfoglia (lo confesso: nel mio surgelatore c’è sempre qualche rotolo di pasta sfoglia!) in 4 quadrati (o cerchi, a seconda della cocottina che si ha a disposizione), quindi foderare una piccola cocotte con la carta forno e rivestirla di pasta sfoglia e ancora con le fette di prosciutto crudo ( per i vegetariani o non amanti del prosciutto crudo, basta saltare questo passaggio). denocciolare le olive e disporne qualcuna sul fondo degli sformatini, sopra il prosciutto.

scolare bene il cavolo quando avrà raggiunto la cottura desiderata. mettere nel bicchiere del mixer: il cavolo a pezzi, le olive (tenendone da parte qualcuna per guarnire), un filo d’olio, e ridurre in crema. dividere la crema nelle cocottine, guarnire con olive nere e infornare a 180° per circa 15/20 minuti. togliere dal forno non appena i bordi della sfoglia appaiono gonfi e dorati. sformare e servire.


è una variante rustica alla classica pasta e cavolo con olive nere, che con il caldo potrebbe risultare più pesante. in versione sformato resta leggero, buono anche freddo, e carino da mettere a tavola… io l’ho trovata una maniera diversa, allegra, per servire il cavolo (che anche in primavera si trova sui banchi colorati delle nostre frutterie). Provati in tutte e due le versioni, con e senza prosciutto, e sono davvero buoni: entrati con onore a far parte delle ricette veloci preferite.

con questa ricetta partecipo al contest “io amo le verdure” di fiordirosmarino


PS: è una ricetta talmente facile che si può preparare con l’aiuto di un “piccolo aiutante“, abbinata alla favola della “sposa del leprotto” che inizia proprio così: “C’era una volta una donna che aveva una figlia e un bell’orto pieno di cavoli. D’inverno venne un leprotto che mangiava tutti i cavoli… ” sarebbe stata un’idea per la “sfida a 4 mani tra favole e fornelli” alla quale vi invito a partecipare! ;-)

 


scritto da admin on biscotti, contest, piccole storie quotidiane

3 commenti

 

a volte mettere a posto la dispensa può essere una piacevole scoperta di prodotti acquistati, conservati e dimenticati. a me succede spesso (non di mettere a posto la dispensa!) di lasciarmi prendere dalla foga dell’acquisto, spinta dall’occasione dell’imperdibile offerta, conquistata da un nuovo packaging …
poi un giorno ti rendi conto che la dispensa va assolutamente riordinata ed eccolo lì: quel pacco di nocciole tostate che fa capolino da un angolino, nascosto dalle bottiglie d’olio e le scorte di pomodori pelati. ovviamente risale al natale, ma ditemi in quale stagione non si mangiano volentieri due nocciole e soprattutto non si trovano immediatamente dei pinoli e delle mandorle a far loro compagnia per dar vita a croccantissimi e profumati biscotti alla frutta secca! che siamo in primavera poco conta: tutt’al più che nemmeno il meteo ci fa tanto caso!

Ingredienti

- 80 gr farina 00
- 80 gr farina di farro integrale
- 1 pizzico di sale
- 3 cucchiai di zucchero

- 120 gr margarina
- 70 gr nocciole tostate
- 50 gr mandorle tostate 
- 20 gr pinoli

Mettere la farina a fontana e aggiungere nel centro tutti gli ingredienti, ad eccezione della frutta secca. Iniziare ad amalgamare come per una normalissima frolla: prima con una forchetta e successivamente con le mani. Tritare o “pestare” la frutta secca e aggiungerla alla frolla, quindi continuare ad impastare fino ad ottenere la giusta consistenza di una pasta frolla. lasciar riposare in frigo per una ventina di minuti. formare delle palline e schiacciarle con il palmo della mano, disporle sulla placca da forno imburrata o rivestita di carta forno, e infornare a 180° per circa 15 minuti.


con questi biscotti partecipo al contest di Morena in Cucina:un dolce al mese” che questo mese vede protagonisti “i biscotti fruttati“.


scritto da admin on biscotti, contest, piccole storie quotidiane

33 commenti

 

C’era una volta una piccola blogger golosa che, insieme alla sua aiutante dalle manine d’oro, trascorreva gran parte del suo tempo armeggiando in cucina tra ciotole, zucchero, uova e farina, sfornando pani, dolci, crostate e biscotti… Quando non studiava dolcissime pozioni magiche, la piccola blogger golosa amava leggere e sognare di ricette, idee, segreti e trucchi di cuoche sopraffine. un giorno questa piccola blogger, mentre navigava per mari di ricette, si perse tra le righe profumate e le immagini da incanto di pagine virtuali dal titolo curioso: “oggi pane e salame, domani …
Leggendo con sempre più attenzione, curiosità e gusto scoprì una mamma deliziosa che raccontava di magiche prelibatezze preparate insieme alla sua folletta … fu così che la piccola blogger, tra il timido e lo sfacciato, le scrisse proponendole un quartetto tra i fornelli …

la storia finisce con le due bloggers che, tra momenti rubati alla cucina, ai tweet, ai post e ai click, riuscirono ad organizzare un’avvincente

SFIDA A 4 MANI TRA FAVOLE E FORNELLI!


LE REGOLE
______________________________________________________________________________________________

Chi può partecipare:
la sfida è aperta a tutti, italiani e stranieri che hanno un blog (non per forza di food) o in alternativa una pagina di Facebook.

Quanto dura:
la sfida parte oggi domenica 13 maggio e termina alla mezzanotte di domenica 15 luglio

Cosa fare per partecipare:
si può partecipare con una sola ricetta il cui ingrediente principale deve essere tratto da una fiaba, un fumetto, una favola, un cartone animato, una canzone per bambini, ecc… purché venga riportata nel post la frase che lo cita.

1) sono possibili variazioni e personalizzazioni in caso si scelga una ricetta citata e non solo un ingrediente ma non sono possibili stravolgimenti da rendere irriconoscibile la ricetta originale.
2) il post dovrà essere corredato da almeno 2 fotografie:  una del piatto finito ed una in cui si intravede la partecipazione del vostro piccolo aiutante, basta che l’inquadratura riprenda le manine,  è pur sempre una sfida alla quale vi invitiamo a giocare in cucina insieme ai vostri figli, nipoti, cuginetti, ecc…
3) esponi il banner nel post della ricetta e nel tuo blog, dove preferisci.

Comunica la tua partecipazione:
lascia un commento con il link della tua ricetta in questo post o nel post di Sonia.

nello stesso commento segnalaci la tua condivisione su uno o entrambi i social network nel seguente modo:
- condividi questo post su FB taggando @oggipanesalamedomani @zuccheroefarina @villacampestrioliveoilresort
- condividi su Twitter con #sfida4mani e taggando @oggipaneesalame  @zuccheroefarina @villa_campestri

Se non sei presente su uno o entrambi i social network lo facciamo noi per te condividendo il link dal tuo blog. Informaci nel commento che lascerai per indicare la tua partecipazione.

Il giudizio:
a  giudicare le ricette ci faranno compagnia Cinzia, del blog Il ricettario di Cinzia e Gianlidia, del blog Giato Salò, ed i criteri saranno i seguenti:
1) Originalità nell’uso dell’ingrediente tratto dalla storia/racconto/favola/ecc
2)
Presentazione fotografica
3)
Racconto più emozionante della vostra esperienza in questa “sfida a 4 mani”

Cosa si vince:
tra tutte le ricette pervenute ne verrà scelta 1 che riceverà un presente quale ringraziamento per la partecipazione e riconoscimento del merito personale. E visto che non c’è nulla di più piacevole che trascorrere del tempo con i propri figli e piccoli collaboratori in cucina, abbiamo pensato a regalare un weekend per due adulti e due bambini in una struttura da favola: Villa Campestri Olive Oil Resort .
Nel cuore della Vallata del Mugello, a 35 km da Firenze e 6 km da Vicchio, sorge Villa Campestri Olive Oil Resort, splendida Villa rinascimentale costruita intorno a un antico fortilizio del ‘200 e circondata da un’oliveta secolare produttrice di olii di grande eccellenza.” Il Resort dispone di un Ristorante, servizio trattamenti su richiesta all’olio d’oliva in camera, un parco secolare di 120 ettari, una piscina e ogni comfort a misura di famiglia.

Il weekend consiste in due pernottamenti per il fine settimana del 26 ottobre con prima colazione a buffet per due adulti e due bambini. In questo periodo, concordando preventivamente con la Direzione del Resort la disponibilità, sarà possibile, a proprie spese, effettuare innumerevoli attività quali ad esempio partecipare alla raccolta delle olive, seguirne il processo di produzione nel frantoio aziendale e degustare varie tipologie di olio extra vergine di oliva. Sarà possibile ampliare il proprio soggiorno prima o dopo la data indicata tenendo presente che la serata del 31 Ottobre sarà organizzata una cena a tema per Halloween.

E chi non vince?
Tutte le ricette verranno impaginate in una raccolta in PDF con ricetta e link al proprio blog ma solo 10, quelle con la miglior presentazione fotografica, saranno pubblicate complete di fotografie. Il PDF sarà scaricabile gratuitamente da me e da Sonia e a disposizione su Issuu.

Questo è quanto, non vi resta che indossare il grembiulino della sfida e realizzare una ricetta “a 4 mani”.

Villa Campestri e noi, vi aspettiamo!
______________________________________________________________________________________________


Scopri le ricette che partecipano alla sfida

______________________________________________________________________________________________

anche io ed emma, in questa settimana, abbiamo preparato una ricetta seguendo le regole del gioco: i biscotti a 4 mani, pubblicati ieri, hanno un ingrediente (le fragole) tratto da una storia che leggiamo in macchina nel traffico “ogni giorno”:  la Pimpa e il primo incontro con Tito.

la ricetta di questi biscotti l’ho pubblicata ieri, …

lavorare in cucina, con lei che impasta, amalgama, setaccia, fa i castelli di farina (un po’ come quelli di sabbia) è diventato ormai un momento tutto nostro di cui non possiamo fare  a meno: il nostro piccolo rituale magico!

questa magia voglio dedicarla alle 3 donne meravigliose che condivideranno con me questa avventura nel mondo delle sfide in cucina (per me il primo in assoluto): a sonia, a cinzia, a gianlidia … grazie!

alla mia emma … il mio cuore!

ora tocca a voi: tutti in cucina con i vostri piccoletti (e chi non ne ha può farseli prestare per una buona causa) a spolverare farina sui nasini, rompere uova per terra, leccare scodelle con impasti di cioccolata … ma soprattutto: con massicce dosi di sano divertimento!

scritto da admin on biscotti, colazione e merenda, marmellate, piccole storie quotidiane

5 commenti

 

i biscotti? oggi? ma è sabato!
si lo so, in genere l’appuntamento con i biscotti è dedicato al lunedì  ma questa settimana ho giocato d’anticipo perchè ci tenevo a postare questa ricetta in tempo per la festa della mamma. una dichiarazione d’amore (a modo mio) per la mia mamma, un augurio a tutte le mamme, ed un’esplosione d’amore per questi gnappetti dagli occhioni furbetti e dolci e dalle manine d’oro capaci di trasformare in magia un piccolo granello di zucchero: il nostro amore!  quindi: profusione di dolcezza, zucchero, cuori di mamme per questi biscotti che io e la mia piccola aiutante abbiamo preparato questa settimana.

Ingredienti
- burro morbido 180 gr
- zucchero a velo 100 gr
- 2 uova intero
- farina 00 250 gr
- fragole
- qualche goccia di limone e buccia grattuggiata

lavorare insieme il burro morbido a pezzetti e la farina e nel mixer (o in una ciotola con una forchetta, come generalmente faccio io) fino ad ottenere una consistenza briciolosa, aggiungere lo zucchero ed amalgamare, quindi aggiungere un po’ di buccia grattuggiata del limone e l’uovo. a questo punto impastare a mano per qualche minuto, chiudere la frolla
(poco dolce) nella pellicola e lasciar riposare mezzora in frigorifero.

intanto lavare le fragole, tagliarle a pezzetti, aggiungere 1 cucchiaino di zucchero (io di canna), qualche goccia li limone e se l’avete, qualche fogliolina di mentuccia (che poi si può anche togliere o sminuzzare) e sminuzzare shiacciandole un po’ con  una forchetta.
lasciar riposare ed insaporire quindi passare le fragole in un colino in modo da trattenere la polpa senza il succo.

riprendere l’impasto, stendere la frolla sottile e distribuire la polpa di fragole (per la quantità occorre regolarsi rispetto alla dimensione della formina con cui si taglieranno i biscotti) lungo una striscia di frolla stesa lasciando abbastanza spazio tra i vari “mucchietti”, quindi ripiegare la sfoglia di frolla sulla base “farcita” e tagliare facendo pressione con una formina tagliabiscotti. sigillare bene i bordi.



dopo aver preparato tutti i biscotti, lasciarli riposare ancora una ventina di minuti in frigorifero, quindi infornarli in forno statico preriscaldato a 180° per 15-20 minuti. attenzione che non diventino troppo dorati, devono rimanere morbidi.
sfornarli e lasciarli raffreddare. l’ideale sarebbe resistere e mangiarli il giorno dopo …

per la mia di mamma: un cuore speciale al cioccolato! perchè la mamma è sempre la mamma, anche quando la figlia in questione è over 35. ti voglio bene!

purtroppo le fotografie di questi biscotti non rendono giustizia alla loro bontà, ma quando ci si mettono d’impegno il brutto tempo e la totale mancanza di luce, non si può pretendere troppo da una fotografa improvvisata. ci tenevo però a postarli sia per darvi un’idea carina per un regalo da fare a tutte le mamme, sia perchè questi biscotti domani saranno gli annunciatori di una bellissima sorpresa!

 

scritto da admin on contest, piccole storie quotidiane, primi piatti

8 commenti

 

in grafica (che per chi non lo sa sarebbe: la “mia materia”, il mio lavoro, il tempo che produce il mio stipendio) il colore rosso viene utilizzato per rappresentare la forza, la decisione, l’irruenza, la determinazione, e per esaltare un messaggio positivo e stimolante. è il colore dell’energia. è il colore della passione. è il mio colore preferito. lo uso in grafica come in cucina, come nell’arredamento e nell’abbigliamento. mi da allegria e forza.  mi rappresenta sempre: qualunque sia il mio stato d’animo.

sarebbe stato impensabile per me leggere il contest di my taste for food, e non iniziare subito a pensare ad un piatto in “rosso”. quando poi un peperone (rosso ovviamente) e un cestino di fragole ti fanno l’occhiolino dal cassetto del frigorifero: la ricetta si fa da sola!

Ingredienti (per 2 persone)
1) 140 gr riso (da preferire una varietà superfino, che io purtroppo non avevo)
2) 1 peperone rosso
3) 5 fragole grosse
4) 1/2 kiwi maturo
5) due dita di vino rosso

– sale, olio, pepe

 

in un padellino con poco olio far rosolare e cuocere il peperone, tagliato a listarelle (fare attenzione a non bruciarlo). lavare e tagliare le fragole a pezzi non troppo grossi. pelare e tagliare il kiwi in modo da ottenere dei piccoli triangolini sottili. nel bicchiere del mixer frullare insieme parte delle fragole e del peperone con due dita di vino rosso e un filo d’olio, ottenendo una crema.
cuocere il riso in abbondante acqua salata e scolare al dente (ma non crudo!). condire con la crema di fragole e peperoni (che lo colorirà leggermente di rosa) quindi aggiungere il resto del peperone, delle fragole e il kiwi. lasciar raffreddare. un giro d’olio e una spolverata di pepe. servire. mangiare.


chi, come me, ama l’abbinamento tra la verdura e la frutta non potrà non riconoscere la freschezza e la leggerezza (nonostante il peperone) di questo riso freddo. il sapore più deciso del peperone si accompagna benissimo con la dolcezza delle fragole e del kiwi, per un piatto allegro e deciso: d’altronde da un riso così rosso non ci si poteva aspettare altro.

con questa ricetta partecipo al contest Colors and Food, what else? di Essenza in Cucina e My Taste for Food che questo mese vede protagonista il colore rosso

e al contest 5 solo 5 di Leivinvita e Al Cuoco che prevede la realizzazione di una ricetta con non più di 5 ingredienti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...