che cavolo!
2012
avete presente quei periodi in cui tutto, ma proprio tutto, sembra aver deciso di mettersi con l’impegno a destabilizzare ogni piccolo equilibrio conquistato; quei periodi in cui ovunque ti giri vedi qualcosa che crolla e si spacca, e ovviamente sono le cose a cui tieni di più; quei periodi in cui ciò che ti dava sicurezza improvvisamente ti fionda con una catapulta in un fangoso mare di dubbi … quei periodi in cui ti viene giustappunto voglia di gridare: e che cavolo!!! basta!
ecco, avendo appena superato uno di questi periodi, mi sono probabilmente sentita ispirata e nella convinzione che affrontando i “momentacci” con amore e fantasia il risultato è sempre qualcosa di buono, propongo per pranzo questi sformatini con crema di cavolo e olive!
Ingredienti per 4 sformatini
- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
- 1 cavolfiore
- 150 gr di olive nere al forno
- 150 gr prosciutto crudo semidolce
- sale e olio
Bollire il cavolfiore in acqua salata fino a che sarà ben cotto al punto da poterlo schiacciare con una forchetta. ritagliare la pasta sfoglia (lo confesso: nel mio surgelatore c’è sempre qualche rotolo di pasta sfoglia!) in 4 quadrati (o cerchi, a seconda della cocottina che si ha a disposizione), quindi foderare una piccola cocotte con la carta forno e rivestirla di pasta sfoglia e ancora con le fette di prosciutto crudo ( per i vegetariani o non amanti del prosciutto crudo, basta saltare questo passaggio). denocciolare le olive e disporne qualcuna sul fondo degli sformatini, sopra il prosciutto.
scolare bene il cavolo quando avrà raggiunto la cottura desiderata. mettere nel bicchiere del mixer: il cavolo a pezzi, le olive (tenendone da parte qualcuna per guarnire), un filo d’olio, e ridurre in crema. dividere la crema nelle cocottine, guarnire con olive nere e infornare a 180° per circa 15/20 minuti. togliere dal forno non appena i bordi della sfoglia appaiono gonfi e dorati. sformare e servire.
è una variante rustica alla classica pasta e cavolo con olive nere, che con il caldo potrebbe risultare più pesante. in versione sformato resta leggero, buono anche freddo, e carino da mettere a tavola… io l’ho trovata una maniera diversa, allegra, per servire il cavolo (che anche in primavera si trova sui banchi colorati delle nostre frutterie). Provati in tutte e due le versioni, con e senza prosciutto, e sono davvero buoni: entrati con onore a far parte delle ricette veloci preferite.
con questa ricetta partecipo al contest “io amo le verdure” di fiordirosmarino
PS: è una ricetta talmente facile che si può preparare con l’aiuto di un “piccolo aiutante“, abbinata alla favola della “sposa del leprotto” che inizia proprio così: “C’era una volta una donna che aveva una figlia e un bell’orto pieno di cavoli. D’inverno venne un leprotto che mangiava tutti i cavoli… ” sarebbe stata un’idea per la “sfida a 4 mani tra favole e fornelli” alla quale vi invito a partecipare!
6 commenti
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Ottime entrambe le idee: quella della ricetta veloce veloce e dell’impiego di un aiutante in cucina per la sfida
e brava Serena!
ho un’ottima maestra!!
Grazie per questa deliziosa ricetta…ora vado a vedere il tuo contest
grazie a te! spero vorrai partecipare alla nostra sfida! aspetto una tua ricetta!
Super!
)))))))))))
…anche se, quando serve…non dico cavolo!
Passa a giocare da me…puoi vincere un cd!
bacio
sto pensando una frase e arrivo a giocare!!