scritto da admin on biscotti, contest, piccole storie quotidiane

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C’era una volta una piccola blogger golosa che, insieme alla sua aiutante dalle manine d’oro, trascorreva gran parte del suo tempo armeggiando in cucina tra ciotole, zucchero, uova e farina, sfornando pani, dolci, crostate e biscotti… Quando non studiava dolcissime pozioni magiche, la piccola blogger golosa amava leggere e sognare di ricette, idee, segreti e trucchi di cuoche sopraffine. un giorno questa piccola blogger, mentre navigava per mari di ricette, si perse tra le righe profumate e le immagini da incanto di pagine virtuali dal titolo curioso: “oggi pane e salame, domani …
Leggendo con sempre più attenzione, curiosità e gusto scoprì una mamma deliziosa che raccontava di magiche prelibatezze preparate insieme alla sua folletta … fu così che la piccola blogger, tra il timido e lo sfacciato, le scrisse proponendole un quartetto tra i fornelli …

la storia finisce con le due bloggers che, tra momenti rubati alla cucina, ai tweet, ai post e ai click, riuscirono ad organizzare un’avvincente

SFIDA A 4 MANI TRA FAVOLE E FORNELLI!


LE REGOLE
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Chi può partecipare:
la sfida è aperta a tutti, italiani e stranieri che hanno un blog (non per forza di food) o in alternativa una pagina di Facebook.

Quanto dura:
la sfida parte oggi domenica 13 maggio e termina alla mezzanotte di domenica 15 luglio

Cosa fare per partecipare:
si può partecipare con una sola ricetta il cui ingrediente principale deve essere tratto da una fiaba, un fumetto, una favola, un cartone animato, una canzone per bambini, ecc… purché venga riportata nel post la frase che lo cita.

1) sono possibili variazioni e personalizzazioni in caso si scelga una ricetta citata e non solo un ingrediente ma non sono possibili stravolgimenti da rendere irriconoscibile la ricetta originale.
2) il post dovrà essere corredato da almeno 2 fotografie:  una del piatto finito ed una in cui si intravede la partecipazione del vostro piccolo aiutante, basta che l’inquadratura riprenda le manine,  è pur sempre una sfida alla quale vi invitiamo a giocare in cucina insieme ai vostri figli, nipoti, cuginetti, ecc…
3) esponi il banner nel post della ricetta e nel tuo blog, dove preferisci.

Comunica la tua partecipazione:
lascia un commento con il link della tua ricetta in questo post o nel post di Sonia.

nello stesso commento segnalaci la tua condivisione su uno o entrambi i social network nel seguente modo:
- condividi questo post su FB taggando @oggipanesalamedomani @zuccheroefarina @villacampestrioliveoilresort
- condividi su Twitter con #sfida4mani e taggando @oggipaneesalame  @zuccheroefarina @villa_campestri

Se non sei presente su uno o entrambi i social network lo facciamo noi per te condividendo il link dal tuo blog. Informaci nel commento che lascerai per indicare la tua partecipazione.

Il giudizio:
a  giudicare le ricette ci faranno compagnia Cinzia, del blog Il ricettario di Cinzia e Gianlidia, del blog Giato Salò, ed i criteri saranno i seguenti:
1) Originalità nell’uso dell’ingrediente tratto dalla storia/racconto/favola/ecc
2)
Presentazione fotografica
3)
Racconto più emozionante della vostra esperienza in questa “sfida a 4 mani”

Cosa si vince:
tra tutte le ricette pervenute ne verrà scelta 1 che riceverà un presente quale ringraziamento per la partecipazione e riconoscimento del merito personale. E visto che non c’è nulla di più piacevole che trascorrere del tempo con i propri figli e piccoli collaboratori in cucina, abbiamo pensato a regalare un weekend per due adulti e due bambini in una struttura da favola: Villa Campestri Olive Oil Resort .
Nel cuore della Vallata del Mugello, a 35 km da Firenze e 6 km da Vicchio, sorge Villa Campestri Olive Oil Resort, splendida Villa rinascimentale costruita intorno a un antico fortilizio del ‘200 e circondata da un’oliveta secolare produttrice di olii di grande eccellenza.” Il Resort dispone di un Ristorante, servizio trattamenti su richiesta all’olio d’oliva in camera, un parco secolare di 120 ettari, una piscina e ogni comfort a misura di famiglia.

Il weekend consiste in due pernottamenti per il fine settimana del 26 ottobre con prima colazione a buffet per due adulti e due bambini. In questo periodo, concordando preventivamente con la Direzione del Resort la disponibilità, sarà possibile, a proprie spese, effettuare innumerevoli attività quali ad esempio partecipare alla raccolta delle olive, seguirne il processo di produzione nel frantoio aziendale e degustare varie tipologie di olio extra vergine di oliva. Sarà possibile ampliare il proprio soggiorno prima o dopo la data indicata tenendo presente che la serata del 31 Ottobre sarà organizzata una cena a tema per Halloween.

E chi non vince?
Tutte le ricette verranno impaginate in una raccolta in PDF con ricetta e link al proprio blog ma solo 10, quelle con la miglior presentazione fotografica, saranno pubblicate complete di fotografie. Il PDF sarà scaricabile gratuitamente da me e da Sonia e a disposizione su Issuu.

Questo è quanto, non vi resta che indossare il grembiulino della sfida e realizzare una ricetta “a 4 mani”.

Villa Campestri e noi, vi aspettiamo!

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anche io ed emma, in questa settimana, abbiamo preparato una ricetta seguendo le regole del gioco: i biscotti a 4 mani, pubblicati ieri, hanno un ingrediente (le fragole) tratto da una storia che leggiamo in macchina nel traffico “ogni giorno”:  la Pimpa e il primo incontro con Tito.

la ricetta di questi biscotti l’ho pubblicata ieri, …

lavorare in cucina, con lei che impasta, amalgama, setaccia, fa i castelli di farina (un po’ come quelli di sabbia) è diventato ormai un momento tutto nostro di cui non possiamo fare  a meno: il nostro piccolo rituale magico!

questa magia voglio dedicarla alle 3 donne meravigliose che condivideranno con me questa avventura nel mondo delle sfide in cucina (per me il primo in assoluto): a sonia, a cinzia, a gianlidia … grazie!

alla mia emma … il mio cuore!

ora tocca a voi: tutti in cucina con i vostri piccoletti (e chi non ne ha può farseli prestare per una buona causa) a spolverare farina sui nasini, rompere uova per terra, leccare scodelle con impasti di cioccolata … ma soprattutto: con massicce dosi di sano divertimento!

scritto da admin on biscotti, colazione e merenda, marmellate, piccole storie quotidiane

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i biscotti? oggi? ma è sabato!
si lo so, in genere l’appuntamento con i biscotti è dedicato al lunedì  ma questa settimana ho giocato d’anticipo perchè ci tenevo a postare questa ricetta in tempo per la festa della mamma. una dichiarazione d’amore (a modo mio) per la mia mamma, un augurio a tutte le mamme, ed un’esplosione d’amore per questi gnappetti dagli occhioni furbetti e dolci e dalle manine d’oro capaci di trasformare in magia un piccolo granello di zucchero: il nostro amore!  quindi: profusione di dolcezza, zucchero, cuori di mamme per questi biscotti che io e la mia piccola aiutante abbiamo preparato questa settimana.

Ingredienti
- burro morbido 180 gr
- zucchero a velo 100 gr
- 2 uova intero
- farina 00 250 gr
- fragole
- qualche goccia di limone e buccia grattuggiata

lavorare insieme il burro morbido a pezzetti e la farina e nel mixer (o in una ciotola con una forchetta, come generalmente faccio io) fino ad ottenere una consistenza briciolosa, aggiungere lo zucchero ed amalgamare, quindi aggiungere un po’ di buccia grattuggiata del limone e l’uovo. a questo punto impastare a mano per qualche minuto, chiudere la frolla
(poco dolce) nella pellicola e lasciar riposare mezzora in frigorifero.

intanto lavare le fragole, tagliarle a pezzetti, aggiungere 1 cucchiaino di zucchero (io di canna), qualche goccia li limone e se l’avete, qualche fogliolina di mentuccia (che poi si può anche togliere o sminuzzare) e sminuzzare shiacciandole un po’ con  una forchetta.
lasciar riposare ed insaporire quindi passare le fragole in un colino in modo da trattenere la polpa senza il succo.

riprendere l’impasto, stendere la frolla sottile e distribuire la polpa di fragole (per la quantità occorre regolarsi rispetto alla dimensione della formina con cui si taglieranno i biscotti) lungo una striscia di frolla stesa lasciando abbastanza spazio tra i vari “mucchietti”, quindi ripiegare la sfoglia di frolla sulla base “farcita” e tagliare facendo pressione con una formina tagliabiscotti. sigillare bene i bordi.



dopo aver preparato tutti i biscotti, lasciarli riposare ancora una ventina di minuti in frigorifero, quindi infornarli in forno statico preriscaldato a 180° per 15-20 minuti. attenzione che non diventino troppo dorati, devono rimanere morbidi.
sfornarli e lasciarli raffreddare. l’ideale sarebbe resistere e mangiarli il giorno dopo …

per la mia di mamma: un cuore speciale al cioccolato! perchè la mamma è sempre la mamma, anche quando la figlia in questione è over 35. ti voglio bene!

purtroppo le fotografie di questi biscotti non rendono giustizia alla loro bontà, ma quando ci si mettono d’impegno il brutto tempo e la totale mancanza di luce, non si può pretendere troppo da una fotografa improvvisata. ci tenevo però a postarli sia per darvi un’idea carina per un regalo da fare a tutte le mamme, sia perchè questi biscotti domani saranno gli annunciatori di una bellissima sorpresa!

 

scritto da admin on contest, piccole storie quotidiane, primi piatti

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in grafica (che per chi non lo sa sarebbe: la “mia materia”, il mio lavoro, il tempo che produce il mio stipendio) il colore rosso viene utilizzato per rappresentare la forza, la decisione, l’irruenza, la determinazione, e per esaltare un messaggio positivo e stimolante. è il colore dell’energia. è il colore della passione. è il mio colore preferito. lo uso in grafica come in cucina, come nell’arredamento e nell’abbigliamento. mi da allegria e forza.  mi rappresenta sempre: qualunque sia il mio stato d’animo.

sarebbe stato impensabile per me leggere il contest di my taste for food, e non iniziare subito a pensare ad un piatto in “rosso”. quando poi un peperone (rosso ovviamente) e un cestino di fragole ti fanno l’occhiolino dal cassetto del frigorifero: la ricetta si fa da sola!

Ingredienti (per 2 persone)
1) 140 gr riso (da preferire una varietà superfino, che io purtroppo non avevo)
2) 1 peperone rosso
3) 5 fragole grosse
4) 1/2 kiwi maturo
5) due dita di vino rosso

– sale, olio, pepe

 

in un padellino con poco olio far rosolare e cuocere il peperone, tagliato a listarelle (fare attenzione a non bruciarlo). lavare e tagliare le fragole a pezzi non troppo grossi. pelare e tagliare il kiwi in modo da ottenere dei piccoli triangolini sottili. nel bicchiere del mixer frullare insieme parte delle fragole e del peperone con due dita di vino rosso e un filo d’olio, ottenendo una crema.
cuocere il riso in abbondante acqua salata e scolare al dente (ma non crudo!). condire con la crema di fragole e peperoni (che lo colorirà leggermente di rosa) quindi aggiungere il resto del peperone, delle fragole e il kiwi. lasciar raffreddare. un giro d’olio e una spolverata di pepe. servire. mangiare.


chi, come me, ama l’abbinamento tra la verdura e la frutta non potrà non riconoscere la freschezza e la leggerezza (nonostante il peperone) di questo riso freddo. il sapore più deciso del peperone si accompagna benissimo con la dolcezza delle fragole e del kiwi, per un piatto allegro e deciso: d’altronde da un riso così rosso non ci si poteva aspettare altro.

con questa ricetta partecipo al contest Colors and Food, what else? di Essenza in Cucina e My Taste for Food che questo mese vede protagonista il colore rosso

e al contest 5 solo 5 di Leivinvita e Al Cuoco che prevede la realizzazione di una ricetta con non più di 5 ingredienti

scritto da admin on biscotti, colazione e merenda, piccole storie quotidiane

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questa settimana l’influenza e la pioggia hanno contribuito ad una variegatissima preparazione di biscotti, dolci, pasta fresca … perchè non siamo tipe che quando stanno in casa si intrattengono davanti alla tv per più di un’oretta, nè tantomeno (e questo riguarda solo la sottoscritta) che occupano il tempo a lucidare casa, ripulire dai vetri i segni della pioggia, tirare a lucido i pavimenti. ci sono le perfette casalinghe e poi ci sono io: una categoria a parte! quella che si fa un dettagliato programma delle cose da fare, incluso opere di pittura e muratura, si organizza gli strumenti (soprattutto se vanno prima acquistati), calcola i tempi e poi … poi si perde in altre mille piccole cose impellenti (e, lo ammetto: assolutamente inutili) rimandando di giorno in giorno quelle importanti. è così che alla fine di una settimana quasi interamente trascorsa in casa, tra week end – ponte – influenza emma – (1 giorno di lavoro, venerdì) – altro week end, mi ritrovo con: 3 tipi di biscotti (e 3 almeno 3 cm in più al girovita), orecchiette fatte in casa, sformatini rustici di tutti i tipi, sughi, sughetti, pani e companatici … ma anche con: una montagna di panni da stirare e nulla da mettermi addosso. quindi, dicevamo: ci sono le perfette donnine di casa e quelle come me. la perfezione non è contemplata tra i miei optional! anche i biscotti di questa settimana hanno un qualcosa di imperfetto: i canestrelli senza buco!

Ingredienti:
- 300 gr di Burro

- 125 gr di Zucchero a Velo
- 250 gr di farina
- 250 gr di fecola o maizena
- 5 tuorli sodi
- 2 gr di sale
- 1 gr di vanillina

setacciare le uova sode schiacciandole in un colino. poi come per una normalissima pasta frolla mettere le farine a fontana in una ciotola, o sulla spianatoia, lo zucchero, il burro morbido a pezzetti, il sale, e impastare. l’ideale è lavorare l’impasto con la forchetta fino a che non si rende necessario l’uso delle mani. poi, quando si raggiunge la giusta consistenza di una frolla (un po’ più morbida) chiudere nella pellicola e lasciar riposare in frigorifero per almeno mezzora.
con poca farina stendere l’impasto (non è elastico come la pasta frolla e tende a sgretolarsi un po’ ai bordi) alto almeno 1 cm e ritagliare con le formine.

infornare a 170° per 20 min. non di più. i canestrelli non devono essere dorati ma bianchi. tirarli fuori dal forno e lasciarli sulla teglia fino a che non si sono raffreddati, così prendono consistenza.

l’ideale è spolverarli di zucchero a velo, ma noi questa volta li abbiamo lasciati “nudi” per ricoprirli di marmellata …


friabili e delicatissimi, ideali per la colazione e per chi ama i biscotti da inzuppo, sia nel latte che nel tè ma anche per accompagnare una granita estiva, una succo fresco o un frullato …

buon inizio di settimana!

scritto da admin on colazione e merenda, contest, muffin e cupcake, piccole storie quotidiane

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“mamma, guarda! ti ricordi quella volta che abbiamo incontrato una mora?”
così ha esordito Emma, a gran voce, quasi emozionata quando, al supermercato, si è trovata davanti una confezione di more!
la memoria dei bambini mi stupisce sempre di più. mentre io a stento ricordo cosa ho fatto 2 ore fa, lei si ricorda perfettamente di quando la scorsa estate, passeggiando nel bosco dietro casa, abbiamo fatto merenda mangiando more fresche appena colte da un rovo. nessun dubbio circa la fine che ha fatto la confezione di more: nel cestino della spesa e poco dopo affondate in un “dolcino”: plumcake al limone con cuore di mora.

Ingredienti
- 3 uova intere
– 240 gr zucchero
– 2 cucchiai di scorza di limone grattuggiata
– 100 gr olio di oliva
– 280 gr di farina bianca di kamut
- 1/2 bustina di lievito
– 125 gr  di latte
– 60 gr succo di limone
– more

montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, unire la scorza grattuggiata del limone, aggiungere l’olio di oliva, quindi incorporare la farina e il lievito setacciati alternandoli con latte e succo di limone. mescolare con un cucchiaio di legno per qualche secondo.
Imburrare e spolverare con un po’ di pangrattato uno stampo da plumcake quindi versare il composto ottenuto fino a 1 cm dal bordo, appoggiare qualche mora sul plumcake, (scenderà pian piano da sola fino a collocarsi nel cuore soffice del nostro “dolcino”), infornare a 180°, forno già caldo, per circa 30 minuti. controllare con lo stecchino: quando sarà asciutto allora sfornate … se sembra che si stia colorendo troppo in superfice, ma risulta ancora crudo all’interno, allora abbassare la temperatura del forno e continuare la cottura.

ancora ispirata dalla ricetta della Honey lemon cake di uno miei miti in cucina: gaia di shake&bake, ho preparato uno sciroppo con 2 cucchiai di miele, 1/2 cucchiaio di acqua e ho aggiunto qualche goccia di limone, riscaldato sul fuoco finchè non è diventato perfettamente liquido (senza farlo bollire), ho quindi bucherellato il plumcake appena sfornato con uno stecchino lungo e cosparso con lo sciroppo. una volta raffreddato l’ho poi tolto dallo stampo e servito: lucido, profumatissimo di miele e limone, e con un dolcissimo cuore rosso …

avendo fatto delle dosi maggiori di impasto, ho riempito dei pirottini così da avere qualche plumcake da portare per le nostre colazioni/merende che durante la settimana sono sempre fuori casa.

con questa ricetta (che  volendo si può realizzare anche senza more) ci tengo a partecipare anche questa volta al contest di Aria In Cucina, in collaborazione con Olio Dante. Un contest per raccogliere ricette in cui sia l’olio di oliva uno degli ingredienti protagonisti, soprattutto utilizzato in ricette che prevederebbero quello di semi, che come ci spiega Aria è bandito agli allergici LTP. io preferisco sempre quello di oliva in quasi tutte le ricette che preparo e devo dire che nei dolci, non solo la consistenza ma anche il sapore è decisamente migliore, sempre che l’olio utilizzato sia di ottima qualità. conosco l’olio dante ed è tra i miei preferiti, quindi è ancora con più piacere che partecipo a questo contest!

scritto da admin on cioccolata, colazione e merenda, crostate, idee buffet

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il primo maggio dovrebbe essere giornata di pic-nic, fave e pecorino da mangiare sul prato (a me le fave non piacciono ma il pecorino e i prati si!), profumo di brace, una birra fresca e quattro risate in compagnia … invece siamo a casa, il cielo è grigio, l’umore continua ad essere pessimo, la piccoletta si è svegliata con mal di orecchio e mal di gola, mi barcameno tra cambi di stagione, pulizie, un po’ di lavoro, taaaaanta roba da stirare … e qualche minuto di tempo per questa ricettina veloce e dolcissima che ho provato in questi giorni: tortine al cioccolato con nocciole e mandorle.
(spunto preso dal libro Muffin e Dolcetti, della Dix editore)

Ingredienti per 12 tortine:

125 gr di farina 00
un pizzico di sale
60 gr burro morbido
1 cucchiaio di zucchero a velo
2 cucchiai di latte

per la farcitura:
1 uovo
80 gr zucchero
2 cucchiaio di cacao
50 gr di granella di mandorle e nocciole
3 cucchiai di panna

mandorle intere sbucciate per guarnire

lavorare la farina, il sale, il burro, e lo zucchero a velo con il mixer o con una forchetta finchè non assume una consistenza “sbriciolosa”, aggiungere il latte e lavorare l’impasto a mano fino a che non forma una palla. stendere l’impasto e tagliare dei dischi sottili di circa 7 cm di diametro (io ho usato un comodissimo bicchiere). ungere col burro degli stampi da muffin e disporvi i dischi di pasta. mettere in frigorifero per circa mezzora.
preparare intanto la farcitura: sbattere l’uovo intero e lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso, aggiungere il cacao facendo attenzione a non formare grumi, incorporare la panna e aggiungere la granella di mandorle e nocciole. riempire ogni tortina con la farcitura, guarnire con una mandorla (io ho aggiunto anche dell’altra granella di nocciole e mandorle). cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti, o finchè la parte di sopra non diventi gonfia e soda.sfornare e lasciar raffreddare negli stampini.


un sapore e una consistenza un po’ autunnale, perfette per questo clima incerto e per volersi fare una coccola con un tè e un film da vedere insieme a tutta la famiglia …
buon primo maggio!

 

 

scritto da admin on biscotti, colazione e merenda, piccole storie quotidiane

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nonostante il ponte, il pessimo umore, il tempo grigio e piovoso, un raffreddore coi fiocchi, la quantità di cose da fare e il pochissimo tempo, non potevo certo mancare l’appuntamento con i biscotti della settimana … anche se dubito seriamente che questi biscotti possano resistere una settimana!! troppo golosi e freschi!!

 

in questi giorni di ponte tutto sembra remare contro i miei programmi: dovevamo andare a napoli ma un problemino alla macchina ci ha impedito di partire; oggi volevo andare al mercato di grottaferrata, prima di portare la macchina dal meccanico,  per fare un po’ di spesette con la mia piccola “amichetta” (ora le piace definirsi così!) ma: piove! uffa! vorrà dire che saremo costrette a sfaccendare dentro casa, che tradotto vuol dire: io sistemo e lei fa un macello!

 

l’umore è pessimo perchè …  a volte rendersi conto che ciò che si fa non basta mai, non è mai all’altezza delle aspettative, non è considerato soddisfacente, è un po’ demoralizzante. per fortuna noi ci riprendiamo subito dai malumori: basta chiudersi un’oretta in cucina, affondare le mani in un impasto, tagliare qualche forma di biscotto e inebriarci del profumo che viene fuori dal forno … poi se si decide che dei semplici biscottini al tè debbano diventare golosi: allora il sorriso e il buonumore tornano all’istante e tutto il resto è solo una nuvola passeggera (proprio come quella che si è posizionata sopra il nostro tetto).

 

biscottini al tè, con farcitura di marmellata e crema alla vaniglia.

Ingredienti per i biscotti

60 gr burro morbido
60 gr zucchero
1 tuorlo d’uovo
40 gr farina 00
40 gr farina di riso
1 cucchiaino di tè nero

 

Ingredienti per la farcitura:
40 gr burro
80 gr zucchero a velo
essenza di vaniglia
1 cucchiaio di latte


marmellata di ciliegie (o come preferite) / crema al cioccolato fondente

Lavorare il burro morbido e lo zucchero con le fruste fino ad ottenere una crema, aggiungere 1 tuorlo e lavorare ancora con le fruste per farlo incorporare bene, quindi aggiungere 1 cucchiaino di tè nero in foglie (o della varietà che preferite) e le farine che si faranno incorporare con l’aiuto di un cucchiaio di legno. una volta ottenuto un impasto compatto, avvolgere nella pellicola e riporre in frigorifero per una ventina di minuti.

 

intanto preriscaldate il forno a 180°.  trascorso il tempo di riposo in frigo, stendete la pasta molto sottile e tagliatela della forma desiderata, infornare per circa 10 minuti. essendo molto sottili la cottura è velocissima, quindi è meglio tenerli d’occhio e sfornarli non appena iniziano a colorirsi. sfornare e lasciar raffreddare.

 

preparare intanto la crema alla vaniglia: con un cucchiaio di legno lavorare il burro fino a farlo diventare cremoso e senza grumi, aggiungere un cucchiaino di essenza di vaniglia, e lo zucchero a velo un po’ per volta continuando a lavorare col cucchiaio.

 

quando i biscotti saranno raffreddati spalmare un biscotto con un velo di marmellata e ricoprire con la crema alla vaniglia, chiudere con un altro biscotto … metteteli in frigorifero per una mezzoretta così che la crema si rapprenda.

i granellini del tè si contrastano perfettamente con la morbidezza della crema alla vaniglia, sprigionando un delicatissimo sapore di tè ad ogni morso. noi ne abbiamo farciti alcuni con la marmellata e alcuni con uno strato sottile di crema al cioccolato fondente: ancora più golosi e sempre delicati!

davvero perfetti per accompagnare una fresca limonata o un tè freddo nei pomeriggi estivi, ma anche per la colazione o un tè caldo in questi pomeriggi ancora un po’ piovosi di questo strano aprile. noi stamattina li abbiamo mangiati a colazione e ancora ne “sgranocchio” qualcuno mentre scrivo …

intanto ha smesso di piovere e se facciamo in tempo riusciamo a fare un salto al mercato!
buona giornata e buona settimana!

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